STORIA DI ORDINARIA INGIUSTIZIA

La storia assurda del Maresciallo Lo Zito è in continua evoluzione e si cerca di aggiornarla continuamente.. i Provvedimenti dciplinari aumentano così come i Trasferimenti.. Il Blog contiene numerosissimi articoli e documenti scaricabili a prova dei fatti che vengono denunciati.. basta sfogliare le numerose pagine per rendersi cono...
BUONA LETTURA

giovedì 21 luglio 2011

CROCE ROSSA ITALIANA...... ANTICHIZZATA !!

RAGIONAMENTI 

DA TARDO MEDIOEVO 

Dall’incontro di Sabato 16 Luglio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Tor Vergata, che ha visto la partecipazione del Commissario Straordinario della CRI Francesco Rocca con i Commissari Regionali ed i Vertici delle Componenti Volontaristiche, è emerso un documento che propone al Governo ed al Parlamento una privatizzazione dell’ente con l’obbiettivo finale di eliminare totalmente ma con gradualità i dipendenti civili;  e tutto in nome della vecchia e tramontata Convenzione di Ginevra dalla quale nacque la Croce Rossa Internazionale.
La nostra OS ritiene che tale presa di posizione non offenda soltanto i lavoratori dell’ente ma mortifichi tutto il mondo  del lavoro e dei servizi; e questa la chiamano moralità? E questa  la chiamano solidarietà nei confronti delle persone più deboli?
 Sentire il Commissario Rocca gridare a gran voce (subito dopo aver ascoltato il comunicato di protesta da parte di alcuni sindacati) che i veri proprietari della Croce Rossa sono i volontari (come se un ente morale avesse dei proprietari ) e sentire interventi di volontari che parlano di solidarietà nei confronti dei dipendenti ci fa pensare ad una cultura da tardo medioevo; altro che moderne riforme!
Con vera moralità rispondiamo che i lavoratori pretendono rispetto e non si accontentano di solidarietà o beneficenza; in quanto il lavoro non è un regalo che si fa! ma è l’ossatura della Costituzione italiana, e a chi ritiene che la Costituzione italiana sia vecchia e tramontata rispondiamo che la Convenzione di Ginevra è molto più antica e di fatto è sostituita dalle Nazioni Unite e dalla Unione Europea.
Noi al contrario pensiamo ad una riforma della Croce Rossa che rilanci i servizi, rivalutando la professionalità del personale medico e paramedico, salvaguardando il patrimonio immobiliare al fine di utilizzarlo per gli scopi che competono all’Ente Pubblico Croce Rossa Italiana ivi compreso quel patrimonio immobiliare che per sciaguratezza di questa e delle precedenti amministrazioni è stato abbandonato ed ora si trova in degrado. 
Ma a differentemente da quanto deciso nella assemblea tra Rocca ed i Vertici delle Componenti Volontaristiche noi riteniamo che tale patrimonio vada ripristinato e rivalutato e non svenduto a noti palazzinari italiani. 

Per questi motivi:
1) La nostra Organizzazione Sindacale rilancerà lo stato di agitazione
2) La nostra Organizzazione Sindacale promuoverà iniziative di dialogo e confronto con tutte le realtà Politiche e Parlamentari
USB 



 

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