STORIA DI ORDINARIA INGIUSTIZIA

La storia assurda del Maresciallo Lo Zito è in continua evoluzione e si cerca di aggiornarla continuamente.. i Provvedimenti dciplinari aumentano così come i Trasferimenti.. Il Blog contiene numerosissimi articoli e documenti scaricabili a prova dei fatti che vengono denunciati.. basta sfogliare le numerose pagine per rendersi cono...
BUONA LETTURA

sabato 17 ottobre 2009

La Croce Rossa Italiana nella bufera !!!!!






Il Commissario Francesco Rocca, 
voluto ai vertici della CRI da Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio, non sembra aver raggiunto i risultati sperati.



La CRI appare come un bastimento 
privo di comandante e del timone.







Rocca, probabilmente con l’obiettivo di salvare l’affare 118 in Sicilia ha provveduto ad azzerare i vertici della SISE e successivamente  ha mandato a casa, dopo aver lasciato inspiegabilmente al timone, Stagno D’Alcontres sollevandolo dalla responsabilità della CRI Regione.


Ma se in Sicilia le cose non vanno bene non è 
che in Puglia le cose vadano meglio. 
Ben 24 dipendenti di cui molti sottufficiali ed un ufficiali sono stati accusati di truffa per aver usufruito, con regolarità di permessi non autorizzati.
Dei 24,   12 hanno patteggiato e 12 andranno al processo. Anche in questo caso Rocca ne esce fuori male così come ne esce fuori male la CRI.
A febbraio, quando è scoppiato il bubbone Rocca affermò solennemente che il personale coinvolto nello scandalo, se rinviato a giudizio, sarebbe stato sospeso.   Niente di tutto ciò sembra essere avvenuto


 E passiamo all’Abruzzo.
Qui la questione assume i caratteri di una vera e propria telenovela.  
Il Commissario Regionale, Maria Teresa Letta (sorella del Gianni Letta nazionale) è da tempo sotto i riflettori e alcune ispezioni hanno rilevato comportamenti non proprio coerenti con le norme che regolano la CRI. 


Paradossalmente chi sta pagandone le conseguenze è il sottufficiale che ha denunciato i fatti alla magistratura e agli organi di controllo interni.



La dr.ssa Letta rimane tranquillamente al suo posto malgrado abbia ammesso in un documento ufficiale di aver accolto una raccomandazione da parte di un alto funzionario CRI e chiesto di conseguenza attenzione per le sue richieste di trasferimento del sottufficiale non gradito,  e malgrado dalle relazioni si evince che alcuni comportamenti sono “quantomeno” censurabili.


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Adesso arriva la grana Lombardia.
Il Comitato Regionale CRI redatto un documento sottoscritto da ben 92 commissari di componenti in rappresentanza di oltre 15 volontari, con la quale si contestano al Commissario Rocca una serie di inadempimenti.




Insomma, se questa è la situazione in CRI, si può ipotizzare che Rocca non abbia portato giovamento all’ente che rimane ingovernabile e ingovernato.

giovedì 15 ottobre 2009

Gli AMMUTINATI del Bounty....... raccolgono le firme !!!!



La lettera 
di trsmissione.....


 Il Comitato Regionale Lombardia
nella riunione del 29/09/09  tenutasi con i Commissari Provinciali e Locali in rappresentanza di n° 15.308 volontari e 146 Gruppi presenti in Regione, hanno deliberato di organizzare una raccolta firme per rilevare delle incongruenze sull'operato del Commissario straordinario della Croce Rossa Avv. Francesco ROCCA......





I presenti, richiamati e fatti propri i Principi del Movimento Internazionale della Croce Rossa, in osservanza dello Statuto della Associazione italiana della Croce Rossa, dopo ampie discussioni, hanno rilevato i seguenti punti....








Alla Luce dei suoi 150 anni di storia, di sacrifici e di umanità sul campo, alla CRI, ai VdS e a tutti i Soci, deve essere loro garantito, un immediato ritorno all'espressione democratica.





Non ritengono prorogabile il Commissariamento 
che sta dando luogo all'adozione di provvedimenti amministrativi che nulla garantiscono dei Principi di Croce Rossa, ne fomentano le divisioni all'interno e deprimono lo spirito volontaristico dei suoi Soci.
A titolo di esempio si stigmatizza come l'O.C. 250/09 sia palesemente INCOSTITUZIONALE, laddove viola l'elementare principio della personalità diaderire alle Associazioni di Volontariato che svolgano attività analoga a quella della CRI (art. 23 incompatibilità ).
Nel contempo rilevano come l'associazione manchi di qualsiasi strategia di programmazione politico-economico e finanziaria che consenta di garantire i servizi istituzionali alla persona ed al territorio.....

  

lunedì 12 ottobre 2009

Come si possono considerare certe trascuratezze del Commissario Rocca ???




CRI. 12 assenteisti patteggiano e 12 vanno al processo. Il Commissario “dimentica” di sospenderli

......Dodici dei 24 dipendenti della Croce Rossa, accusati   di essere assenteisti, hanno chiesto di patteggiare, ammettendo di fatto le proprie  responsabilità, chiudendo con il minimo danno la loro vicenda giudiziaria che nel gennaio scorso li ha visti coinvolti. Per gli altri 12 si va al processo...........

.....Sarebbe interessante una risposta da parte del Commissario Francesco Rocca che è recentemente intervenuto per azzerare i vertici siciliani, “dimenticando” il caso Abruzzo, e che sembra non stia intervenendo sullo specifico caso dei 24, contraddicendosi clamorosamente.
Eppure, come si ricorderà, con una nota diramata l’11 febbraio 2009, dal titolo molto eloquente: “Rocca: i 23 dipendenti di Bari verranno sospesi immediatamente se disposto il rinvio a giudizio” , Rocca ha dichiaro se risultassero veritiere le imputazione e se fosse disposto il rinvio a giudizio, i 23 dipendeneti verrebbero sospesi immediatamente dal servizio e dalle funzioni. Le leggi vigenti non consentono la sospensono la sospensione poichè prima serve la pronuncia di un giudice terzo; ad oggi c’è solo l’avviso di conclusione delle indagini. Comportamenti come quelli denunciati dalla magistratura non sono tollerabili”.......

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 http://www.agoravox.it/CROCE-ROSSA-gli-assenteisti.html

Il Commissario straordinario di Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, 
esprime grande indignazione a seguito della notizia che riguarda i 23 dipendenti di Croce Rossa a Bari messi sotto inchiesta dalla Procura.
“Se risultassero veritiere le imputazioni e fosse disposto il rinvio a giudizio, i 23 dipendenti verrebbero sospesi immediatamente dal servizio e dalle funzioni. Le leggi vigenti non consentono la sospensione, poiché prima serve la pronuncia di un giudice terzo: ad oggi c’è solo l’avviso di conclusione delle indagini.
Comportamenti come quelli denunciati dalla Magistratura non sono tollerabili”, ha
commentato Francesco Rocca.


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.....La Croce Rossa siciliana vive in uno stato di totale illegalità. L’ultima denuncia in questo senso è del senatore dell’Udc D’Alia: «La CROCE ROSSA ITALIANA per legge e per statuto, non può svolgere né direttamente né indirettamente attività di natura imprenditoriale o che abbiano scopi di lucro. In Sicilia invece, come da tempo evidenziato, gestisce in maniera assolutamente illegittima i servizi del 118”......

......Come si legge dalla requisitoria del Procuratore Generale d’Appello del 30 giugno 2008: “si tratta di un caso emblematico in cui la Regione ha fatto una convenzione con la Croce Rossa Italiana per la gestione del servizio e quest’ultima, non potendolo assumere direttamente, lo ha affidato “in house” alla società Si.Se. Spa che ha generosamente speso i soldi della Regione assumendo, tra l’altro, il personale amministrativo per chiamata diretta, senza alcuna procedura concorsuale”. Un gesto di chiarezza è venuto dalla Croce Rossa nazionale, che ha azzerato, lo scorso 29 Settembre, i vertici della CRI siciliana........

 

La Croce Rossa 'fugge' dalle isole


L'estate è finita... andate in pace. Non è un ironico slogan di fine stagione quanto un'eloquente metafora sulle attuali condizioni di vita nelle isole minori del Comune di Lipari dopo la bella stagione . Allo stato di precarietà dei trasporti marittimi, si aggiunge adesso una vera e propria emergenza: manca, infatti, chi si occupa dei soccorsi sanitari in due isole.
Da sabato pomeriggio, infatti, a Filicudi e Vulcano i pochi residenti non hanno neanche diritto a fruire del servizio svolto nei mesi scorsi, tra non poche difficoltà, dalla Croce Rossa. 




Gli addetti hanno , infatti, lasciato, si sostiene su precise disposizioni provenienti da Palermo, i rispettivi presìdi di Pecorini Mare a Filicudi e della Guardia Medica a Vulcano per imbarcarsi sui mezzi marittimi per Milazzo. A Vulcano, addirittura, il sindaco, durante il viaggio di ritorno dai funerali di Messina per le vittime dell'alluvione, ha fatto in tempo ad avvisare il vigile urbano Sergio Li Volsi, il quale , quantomeno, è riuscito a bloccare l'ambulanza, trasferita nuovamente al presidio isolano ma intoccabile se non da personale autorizzato. A Filicudi la comunicazione è purtroppo giunta in ritardo.



Il vigile era in servizio a Lipari e i carabinieri hanno saputo della "fuga" solo dopo la partenza della nave. E, ieri, domenica, si è visto cosa può accadere: una delle due maestre, A. S., si è fratturata la caviglia ed è stata trasferita dai medici di guardia in braccio fino all'imbarco sull'aliscafo per Lipari. Isola nella quale ha dovuto attendere, accompagnata dal marito, un altro mezzo veloce per Milazzo per il successivo trasferimento in ospedale. Su tutte le furie il presidente della Circoscrizione di Filicudi, Giovannino Rando, il quale ha fatto l'impossibile per soddisfare anche le più banali richieste degli operatori allocati nella sede comunale. 



 E non l'ha presa affatto bene il sindaco Mariano Bruno che, prima dell'estate, si era prodigato, attraverso la Croce Rossa per risolvere gli antichi problemi del soccorso nelle due isole.
«Quanto avvenuto - ha dichiarato il primo cittadino - è inconcepibile. Non rispetta le intese raggiunte con l'ex presidente della Cri, D'Alcontres, il quale aveva assicurato che tali strutture sarebbero rimaste nelle isole quanto meno fino alla fine dell'anno ed avrebbero assicurato un servizio di formazione e di informazione ad un gruppo di volontari locali, i quali avrebbero poi curato il servizio nelle due isole. Partirà - ha annunciato il sindaco - una formale protesta nei confronti degli attuali responsabili i quali non hanno sentito nemmeno il dovere di affrontare le autorità locali . In particolare - ha avvertito Bruno - il servizio con ambulanza dovrà essere immediatamente ripristinato nell'isola di Filicudi perché altrimenti si crea di fatto una turbativa dell'ordine pubblico, configurandosi anche una possibile omissione di soccorso con mezzi adeguati.

A Panarea, intanto, un altro "soccorso vergogna". Un uomo di 70 anni, di Napoli, ha accusato un blocco intestinale. In assenza di un'autoambulanza, è stato caricato sul cassone di una motoApe e trasportato all'elipista.

venerdì 9 ottobre 2009

CRI ABRUZZO. Una storia “Letta” 2 (ri)”Letta

( Clicca sul titolo per l'articolo )
I recenti avvicendamenti disposti dal Commissario CRI, Francesco Rocca, si dice voluto nell’incarico dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, hanno toccato leader storici dell’associazione, ma sono apparsi quasi obbligati in prospettiva futura siciliana, c’è in ballo l’(af)fondazione siciliana CRI/REGIONE), e non tanto come logica conseguenza di un progetto di rinnovamento della CRI.




Bisognava dare una immagine quanto più trasparente possibile ad un organismo spesso chiacchierato e messo in discussione per certi comportamenti non proprio corretti.




Da qui, la sostituzione dell’ex Vice Presidente Nazionale Vincenzo Scognamiglio, dell’ex Commissario regionale Sicilia e presidente della società in House, con capitale CRI, SI.S.E. spa, D’Alcontres e l’ex Vice Commissario regionale cri Giuseppe Vecchio. Pezzi di storia della CRI e storia di Sicilia.



Rocca non interviene inspiegabilmente in Abruzzo dove la CRI locale è da tempo sotto i riflettori di ispettori e dove sembra essere in atto una vera e propria guerra tra il Commissario abruzzese Maria Teresa Letta (sorella del sottosegretario alla presidenza Gianni Letta) e il maresciallo Lo Zito che da tempo denuncia, anche alla Procura della Repubblica comportamenti del commissario non proprio corretti ed irregolarità amministrative che sono state accertate peraltro da ispezioni dal Direttore regionale Abruzzo che con la nota del 17 luglio 2008 - prot.- CRI /08/1674, inviata al Capo Dipartimento Organi Statutari e al Dirigente del Servizio 14° Coordinamento Direzioni regionali ed ispettivo di Roma, rappresentava che presso il Comitato Regionale Abruzzo “vengono spesso portate ad attuazione procedure finalizzate all’acquisto di beni e servizi che non rispettano il regolare iter amministrativo previsto dalla normativa che regolamenta questo tipo di acquisizioni …”.

Dal momento in cui ha inizio la sua “battaglia” di denunce, Lo Zito appare oggetto di mobbing e il Commissario Maria Teresa Letta ne il suo allontanamento anche formalmente, ed il conseguente trasferimento ad altra sede con una lettera del 5 gennaio 2008 (prot. 22/08) indirizzata all’Ispettore Nazionale Corpo Militare, precisando all’Ispettore Ridolfi che lei ad una sua richiesta di interessamento a favore di un militare aveva risposto …. concretamente ed immediatamente.

Il Commissario Letta quindi, per sua stessa ammissione, con immediatezza e concretezza (quindi dato seguito) ad una raccomandazione e questo non appare un comportamento non corretto e giuridicamente censurabile considerato che la Corte di Cassazione ha stabilito che la raccomandazione può configurare il reato di “concussione”.

Precisare poi di aver dato risposta con immediatezza e concretezza in una comunicazione con la quela si chiede di esaudire una sua richiesta (il trasferimento d’autorità del m.llo Lo Zito) pensiamo aggravi la situazione.

In relazione ai fatti che sin qui sono emersi, appare incredibile che fino ad oggi i vertici nazionali CRI siano rimasti assenti e distratti malgrado sembri sufficientemente chiaro che in Abruzzo la situazione sia tutt’altro che chiara.


Tutto ciò fa sorgere una domanda: perchè il Commissario Rocca non ha sostituito, e non sembra voler sostituire,
il Commissario abruzzese
Maria Teresa Letta ???

martedì 6 ottobre 2009

Croce Rossa: altro macigno sul 118 in Sicilia

CLICCA sul titolo per l'articolo.......


.....Dopo il vento di rinnovamento, del prode rampollo di casa Letta, che ha soffiato sulla CROCE ROSSA ITALIANA siciliana, le discussioni non si placano anzi si accendono, con l’intervento del Senatore D’Alia.......

.....La CROCE ROSSA ITALIANA per legge e per statuto, non può svolgere né direttamente né indirettamente attività di natura imprenditoriale o che abbiano scopi di lucro. In Sicilia invece, come da tempo evidenziato, gestisce in maniera assolutamente illegittima i servizi del 118....


......Ma le irregolarità in CROCE ROSSA, non si circoscrivono solo alle vicende, imprenditoriale Si.S.E. spa in house con capitale C.R.I., si estendono anche in campo nazionale, un marasma nel Corpo Militare della CROCE ROSSA ITALIANA, dove dopo l’ultima ispezione, del 2008 sempre del dipartimento ragioneria generale dello Stato, sono stati riscontrati abusi di ogni genere, senza mai sapere chi sono i responsabili, chi ha ottenuto il grado illegittimamente e continua il suo servizio con lo stipendio adeguato......

venerdì 2 ottobre 2009

La Commissione Medica si pronuncia sulla idoneità a riprendere servizio del Maresciallo capo Lo Zito

Il verbale del Collegio Medico della C.R.I. del 29/09/2009


La Commissione Medica della Croce Rossa Italiana dopo aver sottoposto a visita di idoneità al servizio, in conseguenza al periodo di malattia per il delicato intervento chirurgico al cuore, mi ha giudicato IDONEO a lavorare presso la mia zona di residenza a causa delle limitazioni funzionali..

La zona di residenza...., comprende le sedi dove il Maresciallo Lo Zito è stato rimosso con Trasferimento d'Autorità a causa degli illeciti scoperti e denunciati...

giovedì 1 ottobre 2009

CRI Sicilia. Contrordine: D’Alcontres e Vecchio a casa … rispettivamente Commissario e Vice, al Regionale

(clicca sul titolo per l'articolo)



Dall'articolo: ........ Toccata e fuga di Joan Sebastian Bach. Ovvero. Dopo il nostro articolo pubblicato il giorno 28/9 sul caso della CRI Sicilia e dell’(af)fondazione siciliana CRI/Regione che l’assessore Russo ha deciso di costituire per gestire (?) il servizo di emergenze 118, dal titolo significativo SISE, CRI, Regione Siciliana, scandali e matrimoni … di interesse nel quale sottolineavamo l’anomalia della sostituzione del Presidente del CdA SISE, D’Alcontres, e la decisione contro ogni logica di lasciarlo inspiegabilmente in carica di Commissario del Comitato Regionale e di conseguenza, mantenendolo ben saldo al potere regionale perché unico interlocutore della Regione Siciliana per la costituenda (af)fondazione CRI/Regione, di cui, prevedibilmente, ne sarebbe stato il presidente,
Roma azzera i vertici regionali della CRI siciliana con l’O.C. 306 del 29.9.2009......

Inoltre un politico accusa:
http://www.stato-oggi.it/archives/00097321.html

Grande il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana Avv. Francesco Rocca.
Certamente un gesto da elogiare quello della sostituzione giusta del Commissario D’alcontres e del suo Vice Giuseppe Vecchio, non si poteva certo accettare che se avevano in qualche modo commesso illeciti, non certo sfuggiti all’occhio vigile del Commissario Rocca, non potevano sicuramente restare in carica.
Non si riesce a capire come mai, sempre l’attento occhio vigile del Commissario Rocca, non riesca a vedere gli illeciti commessi da un’altrettanto Commissario Regionale della Croce Rossa Abruzzese…
Si parla della Prof.ssa Maria Teresa Letta, sorella del Grande Gianni Letta che dai fatti denunciati sia allo stesso Commissario che alle Autorità competenti, risulta aver commesso molti illeciti nella gestione amministrativa della struttura regionale senza averne titolo. Stranamente vengono coperti, con il 2° Trasferimento d’autorità del Maresciallo Lo Zito Vincenzo che ha avuto la sfortuna di scoprirli e denunciarli…
Sarà pura coincidenza?
Sarà perchè è la sorella di un Potente?
Sarà perchè la carica del Commissario Rocca è stata voluta da Gianni Letta?

Chissà se queste domande avranno mai una risposta….

lunedì 28 settembre 2009

Le fasi del Trasferimento del Maresciallo capo Vincenzo Lo Zito


In data 30 luglio,
Il Capo Dipartimento del personale
Dr. Nicola Niglio scrive: ... in quanto il Presidente del Comitato Regionale Abruzzo della CRI aveva rappresentato a questo Dipartimento in merito all'Impossibilità oggettiva di continuare ad avvalersi del medesimo M.llo Lo Zito, nonchè della preoccupante e difficile condizione conflittuale esistente tra il medesimo dipendente e gli organi di governo del Comitato regionale CRI.....

> > DAVO PROBLEMI ALLA PRESIDENTE LETTA < <



In data 1 agosto,
Il Col. Piero Ridolfi risponde al Capo del Personale Dr. Nicola Niglio che esiste già agli atti una nota dell'unica figura professionale autorizzata alla movimentazione del personale..che è il DIRETTORE Regionale che sancisce la Indispensabilità del Maresciallo capo Lo Zito Vincenzo per il buon funzionamento del Comitato regionale CRI Abruzzo..


> > > QUINDI SA CHE NON PUO' TRASFERIRMI < < <



In data 26 febbraio,
La Direttrice Regionale CRI Abruzzo,
D.ssa Maria Rita Salvetti, con riferimento alle altre richieste che c'erano state per trasferirmi, aveva gia sancito la INDISPENSABILITA' al Comitato regionale Abruzzo del Maresciallo Capo Vincenzo Lo Zito, DICHIARANDO :
NON SI CONCEDE
nulla osta al trasferimento del Maresciallo Lo Zito presso altra Sede.

> > > > MA QUESTO VIENE IGNORATO < < < <


Sia Il futuro Commissario Straordinario della CRi, Francesco Rocca che il Col. Piero Ridolfi erano al corrente di questo, ma "stranamente" non se ne tiene conto.
Il Comandante del Corpo Militare Col. Piero Ridolfi, su disposizione del Futuro Commissario Avv. Francesco Rocca......
ORDINA il mio Secondo TRASFERIMENTO d'autorità con decorrenza immediata a far data 11 agosto..

giovedì 24 settembre 2009

Il TRASFERIMENTO del Maresciallo Lo Zito



Dopo essere venuto a conoscenza che qualcosa non andava nell'Amministrazione del Comitato Regionale Abruzzo e riscontrate delle gravi anomalie nella gestione Amministrativa, ad opera della Presidente Maria Teresa Letta, che incurante dei più comuni regolamenti, svolgeva autonomamente e senza averne alcun titolo, tale compito......



Provvedevo a segnalare immediatamente ai Vertici dell'Ente Croce Rossa preposti al controllo e non ricevendo risposta alcuna, denunciavo le anomalie alle autorità competenti...

Cosa si riceve in cambio di questo gesto encomiabile?

Il 2° TRASFERIMENTO d'Autorità richiesto dal Facente Funzioni del Direttore Generale
Dr. Francesco ROCCA motivandolo con una:

INCOMPATIBILITA' AMBIENTALE

Sarei incompatibile al normale e consolidato comportamento illegale della Presidente
Maria Teresa Letta.

"......circa la impossibilità che il Mar. capo Vincenzo Lo Zito possa proseguire a lavorare presso la medesima sede senza che a ciò si accosti seriamente il rischio di gravi conflittualità che possono ripercuotersi sulla normale attività dell'amministrazione..."

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Trasferimento
richiesto
in cambio del favore che
la Presidente M. T. LETTA
ha fatto al Comandante
Col. Piero Ridolfi...


martedì 22 settembre 2009

Il Maresciallo Lo Zito era già vittima di un Provvedimento del futuro Commissario Rocca


Era il 4 Agosto 2008 e nel Comitato Centrale della Croce Rossa Italiana regnava il clima di ferie.. attività d'ufficio ridotta e Dirigenti al meritato riposo.......
Ma ecco che una persona ligia al dovere con spiccato senso di abnegazione al lavoro assume l'incarico di facente funzioni del Direttore Generale è l'Avv. Francesco Rocca, Capo Dipartimento del Servizio Socio Sanitario ( credo già consapevole) che diventerà il
Nuovo Commissario
della Croce Rossa Italiana che appoggia la richiesta del Capo del Personale
( Dr. Nicola Niglio)
di " messa in Disponibilità " immediata (ASSURDO) e che tale richiesta nasce dall'esigenza di evitare gravi pregiudizi al REGOLARE svolgimento dell'attività lavorativa del Comitato Regionale Abruzzo...
e firma l'ordine assurdo di togliere Immediatamente il Maresciallo Lo Zito dal Comitato Regionale Abruzzo e di sollevarlo da ogni assegnazione ai compiti civili , ovvero non avere più niente a che fare con la gestione fai da te della Presidente Maria Teresa Letta..
Ordinerà, sempre il futuro Commissario Rocca, una Ispezione per accertare gli illeciti da me rilevati e che i Revisori dei Conti dopo il pranzo con la Presidente avevano sospeso..
e chi farà questa Ispezione il 6 Agosto?
Si presenterà negli uffici del Comitato Regionale Abruzzo il suo Capo Ufficio del Dipartimento Socio Sanitario.. Dr Leonardo Carmenati che in seguito diventerà: Capo del Dipartimento stesso..... Direttore Regionale Abruzzo.. e sostituto del Direttore Generale... ..
che guarda caso, l'ispezione, si risolverà.......
con un "nulla di fatto "

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L'ispezione AMMINISTRATIVA
ordinata dal
f.f. Francesco Rocca ..
che incarica il
Dr. Leonardo Carmenati
SUO Dirigente del Servizio Socio Sanitario e che ...... (guarda caso ) diventerà
DIRETTORE REGIONALE ABRUZZO e in seguito anche f.f. del Direttore Generale..

Stranamente le carte che provano gli illeciti sono ancora presenti (si spera) negli uffici del Comitato Regionale....
Ma Il Dirigente NON LE VEDE !!!!!!


Però il Maresciallo Lo Zito viene Trasferito !!!!


lunedì 21 settembre 2009

Continuano le INTIMIDAZIONI al Maresciallo Lo Zito

La conversazione avuta con il Commissario Straordinario della Croce Rossa Avv. Francesco Rocca !!!

sabato 19 settembre 2009

INAUDITO........ Cacciate il Maresciallo Lo Zito perchè sta denunciando troppe cose !!!!!

( clicca sul titolo per il filmato )



La nota di fianco
riportata è del Dr. Nicola Niglio
Capo Dipartimento serv. 12° (il capo del Personale) e indirizzata all'Ispettore Nazionale del Corpo Militare (mio Comandante), che fa seguito alla richiesta della Presidente Maria Teresa Letta: Nella Nota il Dr. Niglio fa
notare al mio Comandante che siccome sto scoprendo e denunciando molte cose che succedono di strano nel Comitato Regionale Abruzzo, che hanno come soggetto gli Illeciti Amministrativi che commette la Signora Maria Teresa Letta, nella gestione fai da te..., e pertanto non si può più tollerare che questo Maresciallo seguiti a opporsi agli illeciti commessi.... va addirittura messo in DISPONIBILITA' ovvero cacciato dalla Croce Rossa perchè la signora altrimenti non può più fare i propri comodi con il denaro pubblico !!!!

ALLUCINANTE !!!!



il Dr. Nicola NIGLIO,
fugge al Giornalista che lo vuole intervistare su quello che ha scritto

venerdì 18 settembre 2009

Non si può dire che nessuno sapeva......

Mancava solo da aggiungere il " Santo Padre " agli indirizzi per questa denuncia !!!!!



Esiste un Regolamento di Amministrazione..... ma non per questa Presidente .


La sfacciataggine di questa Presidente è tale, che non curante del fatto che ESISTE un Direttore Regionale... firma tranquillamente i mandati di pagamento che non gli competono.
Ma non solo.... viene apposta una firma a finco per reggere il gioco da una dipendente a tempo determinato che viene spacciata come Responsabile Amministrativo e tutto questo al Comitato Regionale Abruzzo della Croce Rossa Italiana....

Scopro che sempre questa Presidente, è allo stesso tempo non solo Presidente Regionale.. ma anche responsabile amministrativo in un Comitato Locale come si evince dai mandati di pagamento e che in seguito verrà accertato anche dal Comitato Centrale della Croce Rossa, dove addirittura ha anche la firma depositata. una come Amministratore del Regionale e una come amministratore del Locale......

Ma fà tutto lei ?

e che dire della carta intestata falsa per dirottare la corrispondenza a mezzo fax ??

Però il Commissario Straordinario
Avv. Francesco Rocca........


TRASFERISCE il Maresciallo LO ZITO per punirlo !!!!!






martedì 15 settembre 2009

ALLUCINANTE !!!!! La D.ssa Patrizia Ravaioli DIRETTORE GENERALE della Croce Rossa Italiana ABDIGA.... (clicca sul titolo)

La D.ssa Patrizia Ravaioli (nella foto)

DIRETTORE GENERALE della Croce Rossa Italiana nominata dopo l'insediamento del Commissario Straordinario Francesco Rocca nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, datato 30 ottobre 2008 e registrato alla Corte dei Conti il 10 novembre 2008, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Con l'ordinanza commissariale 4/2008, il Commissario Straordinario Francesco Rocca ha nominato la Dott.ssa Patrizia Ravaioli come nuovo Direttore Generale della Croce Rossa Italiana, che prenderà il posto del Dott. Andrea Des Dorides.
La Dott.ssa Ravaioli, forlivese di nascita, ricopriva la carica di Direttore Generale della LILT, la Lega Italiana per la lotta contro i tumori.

Per motivi di "maternità" la Dottoressa Ravaioli lascia il suo incarico e viene PRONTAMENTE nominato il suo successore.......

Il nuovo Direttore Generale f.f. viene individuato nella persona ...... guarda caso... del Dr. Leonardo Carmenati,
già e tuttora DIRETTORE REGIONALE ABRUZZO.
Messo apposta dopo che la prof.ssa Letta si è sbarazzata degli altri due Direttori scomodi.....
Se per ipotesi il Direttore Regionale Abruzzo commette un illecito... se lo rileva da solo?


ALLORA LA DOMANDA SORGE SPONTANEA....

Ma è compatibile la carica ?

Si può essere, come dire......
controllori di se stessi?


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CAMBIANO GLI ORCHESTRALI
MA LA MUSICA E' SEMPRE LA STESSA !!!!!!

giovedì 10 settembre 2009

La Presidente Maria Teresa Letta utilizza soldi dei contribuenti ILLECITAMENTE...


Lo Statuto Nazionale dell'Associazione Italiana della Croce Rossa approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 6 Maggio 2005 n° 97 Art. 11

comma 1 ... le cariche dell'Associazione Italiana della Croce Rossa sono GRATUITE ed INCOMPATIBILI con qualsiasi incarico RETRIBUITO dall'Associazione stessa....

comma 2 ..... Sono rimborsabili le spese sostenute per l'espletamento delle cariche preventivamente autorizzate e documentate...
Invece " Il regolamento per l'organizzazione delle componenti volontaristiche della Croce Rossa Italiana " al Titoli I°
art. 5 comma "E"
(requisiti per l'accesso alle componenti volontaristiche)
....... assumere l'impegno a svolgere GRATUITAMENTE, le attività anche di tipo intellettuale e professionale di cui al presente Regolamento;
Art. 11 Comma E
(Diritto dei Volontari)
..... ad ottenere l'anticipo oppure il rimborso delle somme spese in relazione a missioni approvate dall'unità di appartenenza nonchè ad usufruire dei benefici previsti dalle norme vigenti comprese le spese di vitto per i pasti durante le ore di servizio. In particolare i volontari C.R.I. hanno diritto al buono pasto da erogarsi con le medesime condizioni stabilite per il personale dipendente dell'Ente.

Succede che nel visionare questa gestione " Fai da Te " della Presidente Regionale Maria Teresa Letta
, non solo ci sono le firme illegali apposte sui mandati di pagamento senza averne alcun titolo, unitamente ad una dipendente a tempo determinato..... ma PAGA regolarmente con soldi dei contribuenti UN VOLONTARIO della Croce Rossa, che è pure il PRESIDENTE del Comitato Locale di Avezzano (che gli regge il gioco), per delle prestazioni occasionale a bordo dell'autoemoteca....
Quindi secondo la Norma di questa Signora TUTTI i volontari che fanno i servizi a bordo dei mezzi della Croce Rossa devono essere retribuiti....
Ma non è così, perchè nelle strutture dove non c'è la PADRONA Letta tutto funziona correttamente.....

Tutto questo è stato DENUNCIATO alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti....
TUTTO TACE ..... e i soldi dei contribuenti ???

Commissario Rocca Lei è al corrente di questo, e solo perchè mi sono permesso di oppormi e denunciare l'utilizzo illecito dei fondi.... mi ha trasferito !!!!


sabato 5 settembre 2009

Anche il Comitato Centrale C.R.I. rileva che la Presidente Maria Teresa Letta firma ILLECITAMENTE gli atti che non sono di sua pertinenza.......





Il Capo Dipartimento dr. Claudio Acciaioli dopo le innumerevoli mie segnalazioni si vede costretto a intervenire e non solo richiama il Presidente del Comitato Locale di Avezzano ad attenersi scrupolosamente alla normativa vigente che ........guarda caso...... era sfuggita da diversi anni, e intima anche al Presidente del Comitato Provinciale di provvedere entro dieci giorni a ristabilire la corretta gestione amministrativa...... Infatti come avevo denunciato .....la Presidente del Comitato Regionale Maria Teresa Letta, firmava come " Responsabile Amministrativo " i mandati di pagamento di una unità sottordinata e sempre..... guarda caso.... il Presidente Provinciale preposto al controllo di tali atti per poi essere supervisionati dal regionale... NON SE NE ERA MAI ACCORTO !!!!!!